Tempo fa mia madre mi ha regalato dei bottoni meravigliosi "vintage" anni '60/'70/'80.
Per me, che li adoro da sempre, è stato come ricevere un piccolo tesoro...un'eredità!
Cosa ancor più bella .... è che sono tutti stipati nelle loro scatole originali , quelle che tutt'ora si trovano nelle mercerie in cui sul frontale sono applicati i bottoni campione contenuti poi nella scatola.
Tra tutti, mi hanno colpito subito quelli degli anni '60 , forse perché ho un debole per la moda di quel periodo (cappottini e abitini in stile sartoriale "iperfemminili"...un vero must!).
Dopo averli guardati con ammirazione per non so quanto tempo, volete sapere cosa ho pensato appena sono tornata in me stessa? Risposta scontata, direte voi! E' ovvio, ad una che non sta mai con le mani in mano, che ama creare, riciclare e che ha la testa piena zeppa d' idee, progetti, insomma......una come voi....
Ebbene sì, mi sono chiesta :<< cosa posso realizzarci?>>. Bigiotteria? si, idea carina ma scontata...forse in seguito, non ora....(sarà che tutto il giorno realizzo gioielli, quindi capirete bene il mio astenermi!). Voglio trovare il modo per valorizzarli, come fossero già di per se dei piccoli gioielli, perché è così che li considero! Sono delle vere piccole opere d'arte, dei piccoli manufatti, in grado di valorizzare anche i capi più anonimi. Ne ho tantissimi, di diverse forme, dimensioni, colori e materiale...poi un giorno ve li mostrerò perché meritano uno spazio tutto loro.
Per ora ne ho utilizzato uno. L' ho adagiato al centro di voluminoso e materico fiore in feltro di una tonalità grigio chiaro, proprio per enfatizzarne il disegno: un motivo argento su fondo nero lavorato e traforato come, appunto, un piccolo gioiello.
Per chi come me adora questo genere di bottoni, può comprarli online, ce ne sono davvero tanti. Io, intanto per voi ho trovato un negozietto su " Da Wanda" che ne ha di carini ed originali. Cliccate qui
Vi abbraccio forte forte e vi auguro un buon e "creativo" fine settimana.




