Lo dico perchè per noi "creative", ma ormai un pò per tutti, il tempo fugge. Siamo sempre un passo avanti per arrivare pronte all'evento successivo, alla stagione successiva. Scommetto che passata l'estate (ormai lontana direte!! ma in realtà sono solo poco più di due mesi!), stavate già pensando al programma invernale per poi mettervi tutte all'opera per Halloween, passato il quale...dite la verità: quante di voi stanno già pensando, anzi che dico!! lavorando al Natale??
Lo so vi capisco anche io sono così, ma rilassiamoci un attimo (per tutto il resto c'è tempo), altrimenti non ci godiamo il presente....non riusciamo ad ascoltare la poesia del momento...dell'autunno!! Non trovate anche voi che questa stagione sia poetica? I colori si fanno più caldi, quasi a volerci avvolgere in un tiepido abbraccio, il vento soffia leggero, le foglie cadono e ricoprono le strade con un variopinto tappeto....quel tappeto che quando ci passi sù, scricchiolando leggermente, rende i nostri passi ovattati.
Da piccoli a scuola in questo periodo ci facevano fare dei lavoretti con le foglie che raccoglievamo al parco....ve lo ricordate??? Beh!! Sapete cosa ho fatto?? L'altro giorno fuori dal centro commerciale, dove mi ero recata per fare degli acquisti (si lo so, non è molto poetico!!), scendendo dall'auto, ho risentito quello scricchiolìo (delle foglie), e come una bambina, ne ho raccolte un pò, cercando di cogliere tutte le sfumature. Mi sono guardata intorno e ho detto: << se qualcuno mi vede penserà che sono pazza!!! Ma si ....chissenefrega!!>>. Sarò pazza, ma tornata a casa mi son messa a fantasticare e alla fine mi sono lasciata ispirare da un'artista che ho conosciuto da poco Elena Nuez e, con tutto il rispetto (non me ne voglia se ho offeso la sua "arte"!!), ho cominciato a giocare e mi son divertita parecchio!! Andate a visitare il suo blog, fa dei lavori pazzeschi, vere e propie opere d'arte con le foglie, e delle foto artisticamente parlando...eccezzionali!!
Le cose, se fatte con calma, ci regalano dei piacevoli momenti....riflessivi oserei dire, perchè mentre lavoriamo, ascoltiamo il nostro respiro, i nostri pensieri e quello che ne scaturisce è qualcosa di tangibile (il lavoretto finito!!) e introspettivo....
....e chi altri, se non la farfalla, poteva meglio rappresentare con quella sua leggerezza dell'essere....
la dolce "poesia d'autunno".
un dolce abbraccio
Emanuela






